Cos’è il channeling?

Cos’è il channeling?

    Nel mondo della spiritualità si parla spesso di una pratica che prende il nome di “channeling”, ossia, in italiano, canalizzazione. Trattasi in sostanza di una “telefonata” con un’entità spirituale; in termini tecnici possiamo dire che il channeling è un metodo di comunicazione tra un essere umano e un’entità di un’altra dimensione.

    Poniamoci adesso una domanda fondamentale: perché una persona dovrebbe fare channeling?

    Innanzitutto questa esperienza può aiutare a riflettere su una data situazione della propria vita; ma io non darei per scontato che dall’altra parte ci sia uno spirito “altro”, perché potrebbe semplicemente trattarsi di un collegamento con il proprio inconscio, talmente diverso come contenuto dalla mente conscia, che viene percepito come un angelo o demone.

    Chiariamo anche un altro concetto: io diffido da chi dice di canalizzare messaggi dal paradiso o da famosi arcangeli o dèi che siano. Purtroppo si rischia di cadere vittima di alieni o, peggio ancora, alienati. Voglio intendere per “alieni” delle forme pensiero estranee alla nostra consapevolezza. In altre parole, non fidiamoci dei messaggi canalizzati da altri nel momento in cui avanzano pretese sulla nostra vita.

    È anche vero che ci sono messaggi canalizzati molto profondi, che aiutano ogni persona a riflettere sulle proprie realtà di vita. Questi esoteristi che ci aiutano ad aumentare il livello di consapevolezza sono meritevoli di benedizioni; al contrario, chi gioca sull’inconsapevolezza è meritevole di biasimo.

    Caro lettore, io ti consiglio di fare esperienza diretta del channeling, come di ogni altra cosa che susciti il tuo interesse. Ricorda bene che la conoscenza (intesa come gnosi) è il frutto dell’esperienza diretta e non mediata da niente e da nessuno. Perciò se vuoi conoscere il channeling fallo tu stesso. Come? Segui le seguenti istruzioni, che si riferiscono a un modello semplice per principianti.

    Prendi un foglio bianco e una penna. Prendi un simbolo o sigillo che ti ispira particolarmente. Fissalo per un minuto cercando di liberare la mente. Recita una preghiera a piacere o una frase di potere, ovvero un mantra (scegli una vibrazione potente). Mentre reciti la formula voluta tieni gli occhi sul simbolo e decidi la tipologia di forza che vuoi chiamare. Se vuoi dalle un nome. Alla fine di questo piccolo rituale, prendi la penna e inizia a scrivere senza pensare (questa è la “scrittura automatica”). Alla fine ringrazia l’universo e rileggi quello che sta scritto… vedrai come rimarrai stupito!

    Buon cammino di luce.

    Salvatore Sealiah Marinò