Cos’è la filosofia occulta?

Cos’è la filosofia occulta?

    L’oggetto di studio nel mondo dell’esoterismo è la filosofia occulta, detta anche scienza occulta. Essa può essere intesa come l’annunciazione di ciò verso cui gli uomini sono attratti dalle più intime forze dell’anima.  La filosofia occulta è una meta altissima dell’aspirazione umana, ovvero il coronamento di ogni altro sapere e di ogni altra conoscenza.

    Per alcuni la filosofia occulta è come una luce senza la quale non si potrebbe vivere, mentre per altri è un pericolo capace di portare a perdizione le anime. La filosofia occulta non è però una scienza adiacente ai mondi diabolici, ma è una importante ricerca dell’ignoto, del misterioso e dell’ oscuro… in una sola parola: occultismo.

    L’occultista non espone opinioni o vedute che richiedano dimostrazione, ma comunica ovvero racconta esperienze che hanno luogo in un mondo diverso da quello che si vede con gli occhi fisici.  La filosofia occulta si basa infatti su due presupposti: il primo è il fatto che dietro il mondo visibile vi sia un mondo invisibile; il secondo è che l’uomo, sviluppando certe facoltà che dormono in lui, può penetrare in questo mondo nascosto.

    È Importante sottolineare che riguardo alle cose ultrasensibili possono aversi solo opinioni personali dei singoli e non si deve parlare di una certezza che abbia valore universale. Non ci sono quindi dogmi come nella religione, ma ci sono teorie ed esperienze comunicate frutto di una conoscenza salvifica che viene chiamata “gnosi”.

    Nella scienza tradizionale ogni scienziato si serve di alcuni strumenti; allo stesso modo, anche la scienza occulta si serve di uno strumento che è l’uomo stesso. Questi fa di se stesso lo strumento adatto all’investigazione del mondo invisibile.

    In conclusione, l’occultista non è colui che fa patti con demoni e cose simili, ma è lo scienziato del mondo invisibile, colui che indaga la realtà ultima e fa esperienza della stessa. Ha ovviamente attinenza al mondo magico, che è quello dell’antico sapere dell’ultrasensibile. L’occultista lavora per risvegliare i suoi poteri latenti e opera per creare la realtà a lui favorevole, diventando un demiurgo. Egli genera il caos, dal quale trae un ordine preciso, dettato dalla sua volontà. Da qui il detto “ordo ab chao”. Lo scopo è trasformare l’uomo in una creatura divina capace di conoscere la sfera soprasensibile quanto quella sensibile, divenendo consapevole della sua più profonda e intima essenza.

    Buon cammino di luce

    Salvatore Sealiah Marinò