Il corpo astrale

Il corpo astrale

    Dopo aver considerato il corpo eterico (rinvio alla lettura dell’articolo precedente), passiamo all’analisi sintetica del corpo astrale. Cerchiamo di definire i tratti essenziali di questo corpo “sottile”. Possiamo innanzitutto considerarlo come il piano delle emozioni e dei sentimenti, ma anche dei desideri; fu infatti chiamato da Rudolf Steiner “corpo dei desideri”. Se il corpo eterico si collega al principio maschile di Spirito, il corpo astrale è collegato al principio femminile di Anima.

    Se prendiamo in considerazione l’analisi antropologica del prof. Corrado Malanga, che vede l’essenza umana tripartita in Spirito-Anima-Mente, ci rendiamo conto di come il corpo eterico sia lo Spirito, il corpo astrale l’Anima, e il corpo mentale ovviamente la Mente. Lo Spirito o corpo eterico è maschile; l’Anima o corpo astrale è femminile, mentre la Mente è androgina, ossia maschile e femminile insieme (lo vedremo nel prossimo articolo).

    A questo punto, cerchiamo di mettere in evidenza le caratteristiche principali del corpo astrale. Esso è il piano emozionale, ancora meno denso di quello eterico. Riflette lo stato emotivo dell’individuo ed è sede e motore dei sentimenti, dei desideri e delle emozioni.

    Nello stesso senso in cui l’uomo ha in comune con i minerali il corpo fisico e con le piante il corpo eterico, così egli ha il corpo astrale in comune con gli animali. Questo ci dice che gli animali hanno assolutamente un’Anima, infatti troviamo corrispondenza anche nel nome stesso “anima-le”. Questa realtà fa cadere le tesi di alcuni religiosi che ritenevano che solo l’uomo avesse un’Anima. Per non cadere in confusione, possiamo far riferimento all’insegnamento di Aristotele, il quale distingueva l’Anima vegetale, l’Anima animale e l’Anima umana. La prima ha la caratteristica di essere legata alle funzioni principali della vita: crescita, nutrimento, riproduzione. L’Anima animale ha le caratteristiche della prima e in più quella del movimento: l’animale si muove verso l’oggetto del suo desiderio. Infine, l’Anima umana ha le caratteristiche delle anime vegetale e animale e in più è dotata d’intelletto. Ciò significa che ogni vivente è dotato di un’Anima, ossia di un corpo astrale, che ha le sue specifiche proprietà.

    Il corpo astrale è il veicolo dei piaceri e dispiaceri, ovvero delle gioie e dei dolori. Ciò significa che quando lavoriamo sul corpo astrale dobbiamo concentrarci sul controllo delle emozioni. L’emozione positiva può creare dipendenza, quindi fare in modo che non sia l’emozione a controllare noi ma il contrario è fondamentale per la formazione dell’iniziato. Secondo alcuni insegnamenti spirituali noi non ci innamoriamo del nostro partner (per ciò che è), ma delle emozioni che il partner provoca in noi.

    In conclusione, del corpo astrale dobbiamo sapere che è strettamente collegato con le ghiandole endocrine, ed è a partire da questo livello che avrebbero origine il 90% delle malattie fisiche. È inoltre percorso da correnti di forze psichiche che si manifestano in maniera luminosa, colorata o trasparente. A motivo di ciò, possiamo affermare che il corpo astrale può anche essere considerato come un “corpo psichico” ovvero un “corpo di coscienza”. La coscienza risiede nell’Anima, quindi nel corpo astrale, ed è la coscienza l’essenza pura del nostro essere, che dobbiamo espandere e integrare. Il risultato di un buon lavoro iniziatico è proprio quello di ottenere una “coscienza integrata”, completa e di nulla mancante.

    Buon cammino di luce.Salvatore Sealiah Marinò